L’ALLENAMENTO MENTALE NEL GOLF

“La mia mente è la più grande arma che ho a disposizione. La psicologia del
golf è complicata ed è un insieme di forza d’animo, fiducia in se stessi, gestione delle emozioni e capacità di richiamare velocemente i successi passati, per essere in grado di superare i momenti difficili”.
Tiger Woods

L’allenamento mentale nel golf, e in generale nello sport, è fondamentale per potersi esprimere al meglio delle proprie potenzialità.

Le tecniche di training mentale stanno entrando a far parte della preparazione di atleti ad ogni livello. La scienza, infatti, ha dimostrato che in qualsiasi sport un corretto allenamento mentale è in grado di migliorare le prestazioni del 70%. La gestione dello stato emotivo, le convinzioni personali e il dialogo interno influenzano la possibilità di esprimere le potenzialità del giocatore e, di conseguenza, la sua performance. Spesso assistiamo a situazioni in cui l’atleta, pur allenandosi con costanza e dedizione, curando le proprie abilità motorie non riesce ad ottenere il successo desiderato.

Il golf è uno sport di precisione e che richiede un impegno mentale e una concentrazione molto elevata.

La concentrazione del golfista è costantemente messa alla prova sia da interferenze esterne, come le condizioni del campo, le condizioni atmosferiche, sia da interferenze interne, come ansie, paure, convinzioni limitanti, presenti soprattutto nei momenti di massima tensione. Per questo è importante che l’atleta apprenda a gestire ed integrare le interferenze interne ed esterne che possono influire sulla sua capacità di rimanere concentrato. In una partita di 18 buche, solo per una piccola parte della partita il golfista è impegnato nell’address della palla e nel tiro. Il restante del tempo è impiegato per gli spostamenti, le prove, le attese del proprio turno di tiro. In questo periodo di tempo possono insorgere pensieri limitanti e depotenzianti che influenzano la performance. Può succedere frequentemente di rimanere colpiti dall’errore fatto, dalla palla finita in acqua o nel rough, e di non riuscire ad essere focalizzati nel seguente tiro o nella seguente buca. Allo stesso modo lucidità e assenza di pensiero sono fondamentali anche nel momento in cui il golfista si addressa alla palla e poi effettua il tiro.

Per questo è fondamentale allenare le seguenti tre abilità:

  1. Gestire il proprio stato emotivo.

Imparare a gestire il proprio stato emotivo permette di essere presente e focalizzato prima e durante il colpo. È fondamentale acquisire consapevolezza dello stato emotivo ottimale per poter essere performanti e  imparare a riprodurlo volontariamente.

La capacità di mettersi nello stato funzionale per la performance, inoltre, permette di gestire la frustrazione dell’errore, di recuperare il focus tra un tiro e il successivo, di gestire l’ansia da prestazione.

Ci sono numerose tecniche che permettono di gestire lo stato emotivo: le ancore, la respirazione diaframmatica, le tecniche di rilassamento, il biofeedback.

  • Il Self Talk.

Gestire il proprio dialogo interno e i propri pensieri è fondamentale in quanto passa molto tempo tra un colpo e l’altro, e in questo periodo i pensieri depotenzianti possono influire sulla propria performance. Puoi iniziare ad allenarti individuando i pensieri depotenzianti che ogni giorno fai e modificandoli in pensieri potenzianti.

  • Visualizzazione.

La tecnica della visualizzazione ti permette di migliorare il gesto tecnico e di gestire lo stato emotivo.

Visualizzare di eseguire lo swing in modo perfetto permette di migliorare notevolmente il gesto tecnico, in quanto il cervello manda un input ai motoneuroni che vengono stimolati ad eseguire il gesto. Questo determina che il corpo è come se in minima parte stesse già eseguendo il gesto nel modo desiderato e predispone ad eseguire quel movimento.

La capacità di immaginare deve essere attivata ed allenata affinché determini un miglioramento nelle capacità tecniche dell’atleta.

Tutte le abilità mentali necessarie per potenziare la propria performance devono essere allenate, il cervello è come un muscolo che ha necessità di allenarsi per aumentare la sua potenza e le sue possibilità.

Questo può essere fatto all’interno di un percorso di Mental Training che viene costruito ad hoc per l’atleta, in base alle sue esigenze e alle sue specifiche caratteristiche.

Dott.ssa Martina Marchionni