IL CALCIATORE PROFESSIONISTA E IL MENTAL TRAINING

Tutte le volte che viene giocata una partita l’attenzione viene focalizzata sulla mentalità della squadra, sullo stato psicologico del calciatore, sull’atteggiamento con il quale è stata affrontata la partita.
Questo perché è ormai noto che la componente mentale è ciò che davvero permette di fare la differenza, è ciò che distingue un campione da un quasi campione. Puoi, infatti, esserti allenato bene tutta la settimana, avere studiato ed allenato la tattica ma se non hai la giusta attitude, l’atteggiamento mentale vincente non riuscirai a rendere in campo per quanto potresti in base alle tue possibilità e capacità. È quindi fondamentale unire l’allenamento mentale all’allenamento fisico, tecnico e tattico.

A chi si può rivolgere un calciatore per allenarsi mentalmente? Il calciatore può rivolgersi ad un professionista che si è appositamente formato per accompagnare e sostenere l’atleta a riconoscere ed utilizzare tutto il suo potenziale per raggiungere il futuro desiderato.
Nel mio lavoro di Sport Mental Coach spesso l’atleta si rivolge a me quando sta passando un momento di difficoltà o non riesce ad essere performante come prima. In questi momenti è fondamentale chiedere aiuto ad un professionista per poter comprendere che cosa ha scaturito quella difficoltà, che cosa gli impedisce di essere performante.

A volte accade che l’atleta dopo aver risolto la difficoltà preferisce non continuare il mental training che richiede impegno, dedizione e fatica.
In questi momenti probabilmente viene sottovalutata l’importanza di poter continuare ad evolvere, crescere e sviluppare la propria forza mentale.
La nostra mente, come il nostro fisico, ha bisogno di un allenamento costante e continuativo e di allenarsi per andare sempre oltre quelli che crediamo essere i nostri limiti.

Il calciatore professionista può rivolgersi ad un Mental Coach anche nel momento in cui inizia a giocare all’interno di un top team. Molti giocatori una volta entrati in un grande club ritengono di avere già raggiunto il proprio obiettivo e di non avere bisogno di allenare propria mente e di sviluppare il mindset vincente. In questi momenti non viene considerato l’incremento delle pressioni che derivano dall’essere in un grande club, il dover sostenere le aspettative, soprattutto quando sono stati investiti molto soldi per l’acquisto, l’essere sempre sotto l’attenzione dei media, dei tifosi, della società. Non tutti hanno già sviluppato le abilità o hanno le risorse per gestire questa nuova realtà ed il rischio è di non riuscire a sostenerla e di mettere in pericolo la propria carriera.

Quanti giovani talentuosi si sono persi dopo aver raggiunto l’obiettivo tanto desiderato non riuscendo a sostenere il carico delle pressioni e delle richieste? Quanti calciatori non sono riusciti ad utilizzare tutto il loro potenziale e hanno subito le interferenze esterne ed interne?

È fondamentale per ogni atleta riuscire ad acquisire consapevolezza dei propri blocchi, gestire i propri stati emotivi, gestire le pressioni, allenare lo stato di massima concentrazione, affinché non interferiscano con le sue performance e possano compromettere il suo futuro.
Un calciatore può rivolgersi ad un professionista anche se si trova da anni in un grande club e vuole continuare a migliorarsi, crescere, raggiungere sempre nuovi obiettivi e prolungare la propria carriera. Oggi capita di dover giocare anche tre partite in una sola settimana e poter allenare anche la tua mente ti permette di imparare a gestire l’energie, ad investire le tue risorse dove è necessario e a recuperare le forze più velocemente.

Un calciatore professionista oggi se vuole raggiungere sempre nuovi obiettivi, migliorarsi e spingersi oltre i propri limiti ha bisogno di unire il Mental Training al suo allenamento.

“Il tuo fisico arriva solo dove la tua mente è già arrivata”.

Dott.ssa Martina Marchionni