Francesco “Pecco” Bagnaia si è laureato campione del mondo nella Moto GP con la Ducati a Valencia. Il primo italiano dopo 13 anni dalla vittoria di Valentino Rossi e su una Ducati, che non otteneva il titolo da 15 anni!
Bagnaia ha costruito questo suo secondo titolo iridato, il primo nella classe regina, con testa, impegno e determinazione, senza farsi scoraggiare dagli errori e dai punti che fino a metà stagione lo separavano dal rivale e amico Fabio Quartararo.
Il campionato 2022 è, infatti, iniziato male per il pilota della Ducati che dopo il GP di Germania si trovava con 91 punti in meno rispetto a Fabio, a causa di difficoltà incontrate e di 5 cadute di cui 4 dovute a suoi errori.
Ed è qui che Pecco ha tirato fuori la sua forza mentale e la sua tenacia, reagendo ad una situazione per lui sfavorevole e iniziando a vincere.
Cosa permette ad un pilota, a metà campionato, di poter cambiare il suo rendimento in gara, di ottenere risultati e di capovolgere una stagione? L’attitude, l’atteggiamento mentale, è ciò che permette all’atleta di gestire la pressione, la frustrazione dell’errore commesso, di continuare a credere nelle proprie possibilità e nel lavoro della squadra.
Per un pilota è fondamentale gestire il proprio stato emotivo e mantenere la concentrazione per tutta la durata della gara, abilità che vanno attivate ed allenate per poter raggiungere il successo.
Cali di concentrazione, distrazioni e le pressione emotive, infatti, possono influire sulla performance e impedire di raggiungere i risultati desiderati per i quali il pilota si impegna fin da quando è piccolo.
Un sogno quello di Bagnaia per il quale lavora fin da quando era bambino. Un percorso straordinario iniziato quando ha cominciato a correre nelle Minimoto e MiniGP, laureandosi nel 2009 a soli 12 anni campione europeo. Nel 2013 inizia a correre nel campionato di Moto3 ma la svolta arriva nel 2014 quando entra nella VR46 Academy di Valentino Rossi dove riesce a sbocciare motoristicamente.
Per un pilota, e per ogni atleta, è fondamentale per crescere e sviluppare tutte le proprie potenzialità lavorare a 360 gradi su tutte le componenti determinanti per la prestazione e sviluppare una mentalità vincente. La mentalità di chi non si arrende davanti alle difficoltà, di chi reagisce davanti ai propri errori, di chi continua a volersi migliorare e spingere oltre quelli che pensa siano i propri limiti.
Pecco ha costruito la sua forza sulla famiglia, gli affetti, l’amicizia e sulla squadra. Certezze che gli hanno permesso di andare oltre le difficoltà, di superare i momenti di incertezza, di rimanere saldo con i piedi per terra e lavorare per raggiungere gli obiettivi desiderati.
Oggi è già tempo di test e di mettere la testa al futuro e al nuovo campionato, non dimenticando di celebrare il successo raggiunto!
Dott.ssa Martina Marchionni