RISCALDARSI MENTALMENTE

Il riscaldamento mentale è una tecnica che permette all’atleta di porsi nel giusto atteggiamento mentale e nella giusta concentrazione per rendere al meglio e raggiungere la Peak Performance.

Tutti gli atleti, a livello professionistico e non, svolgono un riscaldamento fisico prima della prestazione. Questo serve a preparare il proprio corpo a quello che dovrà eseguire nella competizione, ad essere performante fin dall’inizio e anche a prevenire infortuni.

Pochi atleti affiancano al riscaldamento fisico il riscaldamento mentale, non  considerando che anche la mente deve essere preparata alla performance.

Numerose ricerche hanno dimostrato che più elevato è il livello dello sportivo e maggiori sono i benefici che si ottengono con il riscaldamento mentale. Questo perché l’atleta di alto livello ha già affrontato una elevata quantità di addestramento e preparazione, e quello che fa la differenza è l’allenamento mentale.

È fondamentale quindi riscaldare anche la mente prima di una competizione in modo da essere pronto e reattivo fin dall’inizio.

Riscaldarsi mentalmente

Ti sarà probabilmente capitato di vedere una partita in cui una delle due squadre segna nei primi minuti, se non addirittura nel primo minuto. Questo è dovuto alla mancanza di concentrazione e di reattività della squadra che subisce il goal.

È possibile potenziare la capacità di essere focalizzato e pronto fin dall’inizio della prestazione attraverso un’adeguato riscaldamento mentale.

Quando l’atleta si prepara per una gara prova emozioni, fa pensieri e si crea delle immagini mentali che possono favorire o inibire la performance. Per questo è importante gestire il pre-gara con procedure che permettono all’atleta di mettersi nel suo stato ottimale e di poter essere performante.

Probabilmente adesso ti starai chiedendo qual’è la procedura ottimale. In realtà non esiste un’unica procedura ottimale per eseguire il riscaldamento mentale.

È importante che ogni atleta costruisca la propria “procedura”, che individui il proprio “riscaldamento mentale” in base alle sue caratteristiche e ai suoi bisogni.

Una delle tecniche che può essere utilizzata per “scaldarsi” è la visualizzazione.

La visualizzazione consiste nel creare delle immagini mentali sulle quali portare l’attenzione. L’atleta può utilizzare questa tecnica per pre-eseguire la sua performance nella sua mente, vedendo i vari passaggi che eseguirà e pre-vivendo le emozioni che proverà alla fine quando avrà raggiunto il suo obiettivo. Questa tecnica è molto efficace se l’atleta riesce a visualizzare se stesso mentre esegue la performance utilizzando tutti e cinque i sensi: vedere se stesso mentre esegue la performance, udire i rumori e i suoni presenti, percepire le sensazioni del proprio corpo mentre si muove e vedersi felice e sorridente alla fine della prestazione.

In molti sport, per esempio nel golf, tennis, squash, c’è un suono preciso che il cervello dell’atleta interpreta come una conferma dell’efficacia del gesto tecnico. Questa informazione uditiva viene immagazzinata e diventa un elemento determinante per il riscaldamento mentale.

Inoltre in molti sport, dove è necessario utilizzare una mazza, una racchetta, anche le sensazioni cinestesiche date dal tenere correttamente l’attrezzo sono determinanti per prepararsi alla performance.

La visualizzazione, come le altre abilità mentali, deve essere allenata in modo costante affinché diventi efficace e porti i risultati desiderati.